Year2025
MediumOther
Custom MediumStandard
Dimensions 70 × 130 cm
Price€280 EUR
Acrilico su pannello di legno e lamine di rame lavorate a sbalzo.
L’opera configura un teatro linguistico e filosofico strutturato su una netta dicotomia concettuale e visiva. Lo sfondo, bipartito tra il Nero e il Bianco, simboleggia gli estremi della psiche: luce e ombra, coscienza e inconscio. A separare i due mondi interviene una striscia rossa verticale, un confine invalicabile che isola i singoli vissuti, suggerendo che l’esperienza emotiva profonda resti solitaria e soggettiva. Su questa polarità si innestano i volti in rame: una materia viva, malleabile e soggetta a ossidazione, che incarna la natura mutevole delle emozioni. Disposte in modo irregolare, spezzato e talvolta mutilate, le figure riflettono la frammentazione dell’identità. Il contrasto definitivo è affidato al rosso vivido delle labbra, punto focale dell'azione linguistica umana: un vero e proprio atto che può ferire, curare, amare o odiare, dialogando con la filosofia di Wittgenstein e Searle.