Ritratto in primo piano del padre del pittore. La tecnica utilizzata è una tecnica mista: prima campitura ad acrilico, delimitazione dei tratti salienti del viso con silicone, campitura con smalto per ferro, rifinitura ad olio e ultimo passaggio con pennarelli Uniposca a smalto, per evidenziare le cromie. Il ritratto per l'autore è un archetipo della pittura di sempre, dentro con cui poter inventare, riempire e colorare con libertà, come se, all'interno dei contorni realistici e riconoscibili del viso, la materia dipinta fosse astratta e non dipendente dalla riconoscibilità.
la pittura di Davide Ferrari è potenzialmente astratta ma innamorata del vero. La pittura come materia astratta fatta di colori e gesti di pennelli, inserita in un ambito comunque riconoscibile.