La scultura, dal titolo Sentinella, presenta un’altezza di 160 cm, una larghezza di 104 cm e una profondità di 95 cm. Il materiale utilizzato è il legno di abete rosso. Per unire le diverse parti sono stati impiegati due perni metallici fissati tramite avvitamento, collocati tra il cubo che completa l’altezza della scultura e la parte centrale, formata da un parallelepipedo. parte sottostante, che sostiene la scultura, è composta da elementi inclinati che fungono da appoggio al pavimento; essi sono fissati mediante viti nere avvitate a bussolotti inseriti nel parallelepipedo. Le finiture sono state realizzate mediante pittura acrilica a spruzzo per il cubo e per gli elementi inclinati, mentre il parallelepipedo è stato dipinto con pittura ecologica ad acqua applicata a pennello. L’intera scultura è stata infine protetta con l’applicazione di un protettivo trasparente. L’opera si presenta come una scultura astratta. Una struttura verticale in legno di abete, verniciata color pino, sostiene un elemento orizzontale verniciato color Beige scuro, creando una tensione visiva tra stabilità e slancio. In cima, un cubo, dipinto di rosso vino è disposto in posizione inclinata, diventando il fulcro simbolico della composizione. Le gambe sottili e divergenti, dipinte in tonalità differenti — nero, giallo ocra, blu cielo, blu turchese e color pino — evocano fragilità e movimento, quasi come se la struttura fosse sul punto di camminare o di perdere l’equilibrio. L’opera gioca sul rapporto tra peso e leggerezza, ordine e instabilità, trasformando elementi essenziali in una figura quasi antropomorfa. L’insieme richiama il linguaggio del costruttivismo e della scultura minimalista, ma conserva un carattere ironico e poetico: un equilibrio apparentemente impossibile che riesce comunque a sostenersi.