Tribù

Carlo Dionisio Focarelli

Year1991

MediumOther

Custom Mediumtecnica mista su carta

Dimensions 100 × 70 cm

Price€2000.00 EUR

“Karlo Mesler”, probabile pseudonimo dell’artista, ama richiamare nelle sue tele parole fantasiose.
La composizione si struttura sulla dicotomia tra figure umane adornate con abiti e accessori e, subito dietro, altre sagome più stilizzate e scarne. Questa opposizione incarna la condizione di ogni individuo, costretto dalla propria tribù di appartenenza a indossare maschere sociali, ma perennemente in lotta con il sé interiore. L’eterno conflitto tra l’essere e l’apparire viene evocato da precise gerarchie visive tra il primo piano e lo sfondo, che si trasforma nella voce narrante dell’intera figurazione. Colori saturi, linee dense, campiture texturizzate ed elementi decorativi ricorrenti conferiscono così ritmo, tono e un'atmosfera onirica all’intera scena.
L’opera, visivamente densa e priva di prospettiva tradizionale, rivela un carattere espressionista e primitivista che evoca l’Art Brut per la libertà del segno e l’uso non convenzionale del colore. Le figure sono giustapposte come in un collage mentale, animate da una tavolozza dominata dal contrasto tra toni caldi e freddi, stesi con un forte intento emotivo. Si noti, a sinistra, la figura in dicotomica opposizione tra blu e rosso: il tratto marcato e quasi graffiato conferisce una texture materica e un'espressività urgente alle superfici. Il volto bicolore suggerisce una scissione psicologica tra conscio e inconscio, gioia e malinconia, passione e rassegnazione. Sullo sfondo, le altre figure sembrano spettatori o ricordi che circondano il soggetto centrale, solenne e ieratico.
In questo scenario aleggia un’inquietudine enigmatica. I volti, privi di sorriso, mantengono sguardi fissi, quasi fossero maschere per celare i sentimenti più profondi. È un’opera che non lascia indifferenti, intrisa di un mistero arcaico e ancestrale, in cui l’autore rinuncia all’apparenza per mettere a nudo l'anima.