In quest'opera acrilica, l'autore mette in scena una brillante e arguta satira sociale e culturale. Un imponente pappagallo dal piumaggio verde smeraldo si appollaia sopra una fila di libri, guardando lo spettatore con un'espressione di sottecchi, quasi di sfida. Come suggerisce la poetica dell'autore, il volatile diventa il "guardiano un po' irriverente del sapere, come se la cultura fosse un trespolo su cui pavoneggiarsi (di verde)". Lo sfondo, caratterizzato da un fitto e dinamico reticolo di linee nere graffiate sulla materia cromatica, evoca la complessità e la confusione del pensiero umano, mentre il fiero "guardiano" ne scavalca la serietà con sfrontata e ironica leggerezza.