Year2026
MediumOther
Custom MediumPlastica e fil di ferro
Dimensions 90 × 30 × 10 cm
Price€2500 EUR
Una sequenza speculare di sei flaconi di plastica industriale viene sottratta alla sua funzione domestica per farsi puro bassorilievo architettonico. L'opera si distacca dalla condanna sbrigativa del materiale plastico, riconoscendone invece il valore intrinseco di guscio nato per custodire e proteggere. Sulle superfici deformate interviene l'atto chirurgico della sutura: il fil di ferro arrugginito trafigge e unisce i moduli, risanandoli in un legame condiviso .Il titolo racchiude il doppio senso concettuale dell'opera: il "fregio", come solenne elemento della decorazione classica che eleva la dignità del polietilene, e lo "sfregio", come lacerazione permanente del consumo. Un dispositivo di ascolto e riscatto in cui la plastica rivela il proprio potenziale latente di sopravvivenza e di bellezza.