Acrilico su tela, tessere di ceramica lucide e tessere di vetro colorate. (Venduto a privato).
L'immagine mostra una figura centrale stilizzata e astratta nel collo e nel dorso di una donna, delineata con sottili e fluide linee di pittura bianca. La parte inferiore del dorso e la scollatura sono adornate da una cascata di piccole perle bianche e iridescenti, che cadono in modo sparso, come lacrime che si staccano dal corpo. La parte superiore del collo invece sfocia in una composizione vibrante e aerea di petali di fiori essiccati e colorati (rosso, arancione, rosa pallido, alcuni più scuri e ambrati). Questi petali sono disposti come se fossero farfalle che volano e fluttuano verso l'alto e verso l'esterno, evocando una chioma astratta, un pensiero che spicca il volo, o semplicemente un'esplosione di vita e di colore che si libera dalla forma.
Le perle, che nell'opera rappresentano le lacrime, non sono un semplice simbolo di dolore o di tristezza, ma sono "lacrime di libertà", suggerendo che la sofferenza, una volta elaborata e superata, può diventare una fonte di liberazione e di crescita. Questa idea richiama la concezione filosofica della sofferenza come parte integrante dell'esperienza umana e come opportunità di trascendenza. Come le perle si formano all'interno delle ostriche come risposta a un'irritazione, così le lacrime possono essere il risultato di un processo doloroso che porta a una nuova consapevolezza e a una maggiore libertà interiore.
"Lacrime di Libertà" è un'opera d'arte complessa e affascinante, che attraverso la combinazione di materiali diversi, di colori vivaci e di un contrasto drammatico, l'artista ci mostra come la sofferenza possa essere trasformata in una fonte di liberazione e di bellezza, e come il percorso verso la libertà sia un'esperienza interiore che si coltiva attraverso la conoscenza di sé e l'accettazione di sé.