Globuli (2020)

Maurizio Domolato Melchiorre Salomone

Year2026

MediumAcrylic on Board

Dimensions 30 × 40 cm

Price€4500 EUR

In GLOBULI - 2020, Maurizio Domolato compie una scelta strutturale precisa: abbandona momentaneamente la spazialità monumentale delle sue grandi tavole per racchiudere l'indagine espressiva nel perimetro rigido e intimo di 40x30 cm. Questo ridimensionamento non indebolisce la portata dell'opera, ma ne moltiplica la pressione interna. La superficie funziona come un vetrino da laboratorio o una feritoia microscopica: la cornice nera azzera il contesto esterno e costringe lo spettatore ad accostarsi fisicamente all'opera, trasformando l'atto del guardare in un'osservazione scientifica ed emotiva al tempo stesso.
​2. Drammaturgia Materica: Il Sangue come Mappa del Trauma
​Sul piano visivo e tattile, l'opera incarna a pieno i principi del Sincronismo Materico. La composizione è dominata da un rosso arterioso vibrante e profondo, intervallato da accumuli di pigmento, rilievi gommose/lacche lucide ed elementi circolari che simulano la forma dei globuli e dei vettori cellulari.
​A questa vitalità cromatica si sovrappone una fitta rete di graffiature nere, incisioni e coagulazioni scure: tratti nervosi che squarciano la materia fluida, rievocando visivamente la presenza di ostacoli, trombi, reazioni o intrusioni esterne nel flusso sanguigno. Il contrasto tra la brillantezza quasi "vetrificata" di alcune gocce e la scabrosità opaca del fondo genera una tensione organica palpabile: il sangue non è raffigurato, ma è reso matericamente vivo e vulnerabile.

​3. Valore Presagico e Testimonianza Epocale
​Proiettando nel 2026 la memoria del dramma collettivo vissuto nel 2020, l'opera si configura come un documento di archeologia emotiva e biologica. Il piccolo quadrato di 40x30 cm diviene così la capsula del tempo di una psicosi mondiale, dove la paura dell'invisibile prende una forma concreta, palpabile e incisa nel legno.