Elementi come la fantasia o l’immaginazione danno libero sfogo al nostro inconscio permettendoci di vivere una sorta di sogno, dove le immagini si susseguono senza un legame apparente rivelando la nostra realtà più recondita. La strada, come in Nadja scritto da André Breton, può essere il luogo di incontri fatali. In questa strada però non ci sono donne misteriose, non c’è anima viva. Semplicemente ho voluto lasciare carta bianca a chi contempla la mia opera, lasciare la possibilità di immaginare ogni volta una storia diversa.