Il filo rosso: memoria e fragilità (3 di 7)

Lorý Lesò

Year2003

MediumAcrylic on Canvas

Dimensions 81 × 132 × 3 cm

Quest’opera nasce da un percorso di ricerca interiore e dalla riflessione sulla fragilità dell’identità umana. Non rappresenta eventi storici, ma stati dell’essere: la vulnerabilità come spazio di consapevolezza.
Le quattro opere che propongo non sono ritratti, ma manifestazioni di un’esperienza condivisa.
Linee sottili e volti allungati descrivono corpi che sembrano fragili, ma non spezzati. La frattura non è esibita come dramma, ma come dato esistenziale.
Il filo rosso tiene insieme le parti e le generazioni, diventando simbolo della continuità, della memoria e della resilienza. Non chiede pietà, chiede riconoscimento.
Ogni figura abita una soglia tra presenza e assenza, tra ferita e comprensione, tra violenza e senso.
L'insieme delle opere, concepito come un insieme organico, dialoga con lo spettatore e invita a riconoscere la propria esperienza emotiva, tra memoria e vulnerabilità, tra passato e possibilità di rinascita.