Year2025
MediumOther
Custom Mediumgrafite, carboncino e pietra nera su carta
Dimensions 43 × 72 cm
L’opera raffigura la Vergine Maria nel silenzio del dolore dopo la perdita. Questa opera nasce dalla necessità di indagare la perdita come stato interiore, dove il sacro si estende a una dimensione universale e profondamente umana.
La figura è centrale, frontale ma con lo sguardo rivolto verso il basso: Maria non guarda lo spettatore, è chiusa in una dimensione interiore. Le mani giunte sul grembo non evocano una preghiera esplicita, ma una sospensione, quasi un’attesa muta.
Seduta a terra tra le rocce, la figura è privata di ogni idealizzazione: Maria appare umanissima, terrestre, pesante, radicata nel dolore. Il volto emerge con delicatezza dal buio e la pelle chiara diventa il punto di massima vulnerabilità. Gli occhi non suggeriscono soltanto dolore, ma anche accettazione e resa. Sullo sfondo, una luce crepuscolare introduce una tensione sottile verso la speranza, l’attesa silenziosa di un giorno che deve ancora venire.