Masse ambigue, strutture vegetali, configurazioni organiche, agglomerati come catene montuose.
L'opera può sembrare di ispirazione astratto-surrealista, ma nasce dall'osservazione del mondo reale attraverso lo studio di forme organiche e biomorfiche. La composizione è sinuosa caratterizzata da strutture tubolari principali che attraversano la tela come grosse radici blu, in secondo piano emergono esoscheletri verde acido a venature gialle a griglia che ricordano la struttura di una foglia, una gabbia toracica o forse dei microrganismi marini, al centro e in vari punti retrostanti si vedono nuclei organici verticali che assomigliano a coralli e tessuti cellulari dai colori caldi.