Città Sommerse

Silvia Coletti

Year2025

MediumOther

Custom MediumStandard

Dimensions 77 × 85 cm

Acrilico, cera e gesso su pannello di legno.
L’opera si configura come una mappa del paesaggio mentale, uno "spazio del possibile" in cui si consuma il conflitto tra l’Io interiore profondo e le sovrastrutture psicologiche. Il fulcro visivo e concettuale è una linea rossa vibrante: non una semplice divisione geometrica, ma una ferita aperta, una demarcazione psicologica che simboleggia il trauma e catalizza il combattimento interiore.
Il dipinto si articola in due aree distinte. La zona liscia e uniforme incarna l’interiorità sommersa, il nucleo emotivo autentico dell'inconscio sepolto dalle esperienze. Al di là della linea emerge la sezione materica, dove frammenti, texture cangianti e incrostazioni affiorano come "città" sommerse: sono le maschere sociali, le paure e i condizionamenti stratificati nel tempo. Far emergere queste strutture è il primo, fondamentale passo verso la guarigione e il riconoscimento del loro impatto sulla nostra vita.