Due figure, appena accennate, dialogano tra loro attraverso una comunicazione non verbale, muovendosi all’unisono nello spazio di riflessione interiore, frammentato tra i mille punti di vista e tra le mille sfumature, dove si costruiscono e di infrangono le relazioni, i rapporti e le consuetudini.
Due bolle, cariche di pensieri, di passioni e di emozioni, emergono dai ritagli della trama che caratterizza le figure, che sembrano quasi parlarsi sottovoce, in un contesto ovattato, nebuloso, biancastro, come calce d’affresco che le fissa per sempre nella coscienza.
Figure in bilico, in equilibrio instabile, dinamico, si intrecciano, si sostengono, si frammentano, entrano ed escono dalla regolarità scontata della forma, in una indagine critica che coinvolge corpo e mente in un’alternanza paritetica tra pensiero, parola sussurrata e movimento.