Un istante senza inizio né fine.
Ogni frammento di passato e futuro è sospeso in un unico presente assoluto, essenza Divina.
L’opera cristallizza due opposti — memoria e attesa — in un solo momento di equilibrio, dove l’una e l’altra si annullano nell’istante, restituendo l’immobilità di un momento presente, quell’eterno in cui ogni cosa si rigenera.
Il colore diventa respiro dell’invisibile, traccia dell’inafferrabile.
Qui, la luce non illumina: rivela.
Il tempo non scorre: esiste.