Fuoco Liberato — Amore Ardente

A.R.

Year2025

MediumMixed Media on Board

Dimensions 50 × 70 cm

Price€250 EUR

L'opera fa parte di una serie di 7 dipinti che rappresentano momenti diversi della cosmogenesi. In un periodo storico pervaso da guerre e catastrofi, l’artista propone una rinascita a partire da una nuova creazione del cosmo, alla costante ricerca del senso della vita.L'artista compie un gesto radicale: sottrarre il fuoco alla sua funzione distruttiva per restituirgli l'antica dignità cosmogonica. Non brucia per annientare — brucia per fondare. Il titolo stesso è una dichiarazione filosofica prima ancora che estetica. Il fuoco non si accende: si libera. È trattenuto dall'aria, nutrito da essa, e nell'istante in cui quella tensione si scioglie, tutto ciò che era già morto può finalmente ardere — e in quell'ardere, ricominciare. L'opera si inscrive consapevolmente nella grande tradizione del pensiero presocratico, dove acqua e fuoco non sono semplici elementi fisici ma principî cosmici, forze che disputano il governo del mondo. Eraclito riconosceva nel fuoco la legge dell'universo, il logos che trasforma tutto in tutto. Qui, quella tensione millenaria torna a vibrare con urgenza contemporanea: in un tempo segnato dalla guerra, dalla frattura, dall'incertezza ontologica, l'artista non propone consolazione — propone deflagrazione. Un'esplosione, però, che è creativa nella sua essenza più profonda. Il magma è l'immagine centrale di questa poetica: materia primordiale che sale dalle viscere, che brucia e purifica, che distrugge le forme consumate per depositare nuovo suolo fertile. In questo senso l'opera non è un documento del presente, ma una profezia materica — la visione di un Nuovo Mondo che non può nascere senza prima essere incendiato. L' artista tiene insieme due spinte apparentemente contraddittorie: la violenza dell'impatto e la tenerezza insita nel titolo, quell'amore ardente che trasforma il fuoco da forza cieca in atto d'amore. Distruggere perché si ama ancora la possibilità. Bruciare perché si crede ancora nella rinascita.