Year2026
MediumAcrylic on Canvas
Dimensions 80 × 100 × 4 cm
Price€540 EUR
Happy Hour è una riflessione critica sul rapporto tra libertà, dipendenza e ricerca della felicità nel mondo contemporaneo.
E’ sempre più comune tentare di superare i confini imposti dalla nostra fisicità attraverso diverse forme di alterazione, dalle più blande (bevande energetiche, diete iperproteiche) a quelle più estreme (abuso di psicofarmaci, alcool, droghe), come se tentassimo continuamente di sottrarci alla realtà della nostra esistenza – banale, non all’altezza dei modelli proposti dai media - per immergerci in una dimensione altra, piena di colore e gratificazione, dove il limite non è più tale.
In Happy Hour il momento dell’aperitivo viene assunto a simbolo ironico di tale tendenza: la convivialità gioiosa tipica di questa moda si trasforma in assunzione spropositata, solitaria, continua e quasi forzata di pillole come risposta al disagio e al senso di inadeguatezza, suggerendo come la ricerca costante di gratificazione possa trasformarsi in una dipendenza. Il corpo sembra subire ciò che riceve, ormai incapace di opporsi al meccanismo che lo consuma.
Il contrasto tra i colori vivaci dello sfondo e il grigio scultoreo del corpo evidenzia la distanza tra l’apparenza seducente delle promesse di benessere e il senso di vuoto che spesso le accompagna.