Un gruppo di uomini si raduna in atteggiamento cospirativo, immerso in un’atmosfera che evoca il proibizionismo anni ‘20, storie di gangster e contrabbando. Quasi tutti i soggetti sono di spalle ed indossano coppole e cappelli a falda larga tipiche dell’epoca. Solo un viso , dai tratti non ben definiti , volge lo sguardo allo spettatore, assumendo un’aria misteriosa. Sembra un’informatore che sorveglia la scena. L’artista, pensando alla definizione dei soggetti e dell’ambientazione sembra ispirarsi al grande al padre del realismo pittorico americano E. Hopper. La scelta cromatica risulta molto originale e di grande impatto visivo. Il contrasto netto del blocco monocolore azzurro dei corpi, gli abili giochi di chiaroscuro, e lo sfondo arancione, suscitano uno stimolo sensoriale potente