Figura femminile a ricordo delle antiche Korai dell'Acropoli di Atene, fondo ad incastro di superfici cristalline irregolari. La figura statuaria si trasforma in pittorica. La Kore può diventare attuale attraverso un'interpretazione pittorica bidimensionale, il fondo cristallino richiama l'ambiente acquatico. L'opera è intesa come rappresentazione del sacro così come era per il Kouros.
Tecnica a spatola.