Year2018
MediumMixed Media on Board
Dimensions 100 × 73 × 4 cm
L’opera fissa il momento in cui la materia smette di opporre resistenza e si lascia attraversare dal movimento. La spirale viva si manifesta dall’oscurità come traccia di un movimento primordiale. Texture organiche e tonalità abissali conducono lo sguardo verso un centro dinamico, dove caos e armonia trovano una forma comune: il “flow”. Stare nel flusso diventa così esperienza archetipica: corrente interiore, memoria antica, gesto creativo.
L' opera nasce da un momento di pulizia concretistica e simbolica. Vecchi scritti personali, bozze di libri mai terminati, teorie, riflessioni sulla vita e sul mondo, sminuzzati e mescolati con acqua di pozzo e colla vinilica. Rito iniziatico del duro processo di lasciare andare, del non opporre resistenza. Tempeste emotive diedero il via a questa creazione e poi.. venne esposta impietosamente al sole di agosto, su un balcone italiano.
Da molle e acquosa l’opera divenne asciutta e stabile senza perdere il suo naturale movimento.