Little boy

Il cane di Tiziano

Year2004

MediumOther

Custom MediumLastra di alluminio

Dimensions 100 × 100 × 1 cm

Little boy, realizzato nel 2004 in occasione della mia mostra patrocinata dalla Provincia di Ascoli Piceno, rappresenta un'acuta riflessione sulla disumanità dell'uomo quando la tecnologia si trasforma in strumento di distruzione. Il titolo, carico di densità simbolica, evoca l'orrore della bomba atomica e la crudele logica che spinge a cancellare culture, vite e arte nel nome del potere.

Al centro della composizione si erge un corpo martoriato, dilaniato e squoiato, che si staglia contro un paesaggio avvolto solo dal fuoco. Questa immagine struggente diventa una metafora universale della violenza che annienta la dignità umana, trasformando l'essere vivente in materia informe consumata dalle fiamme.
La scelta del supporto – una lastra di alluminio di 100x100 cm – non è casuale: la sua freddezza metallica, la durezza tagliente, diventano metafora perfetta del mondo militare.