Oltre il Velo

Silvia Coletti

Year2026

MediumMixed Media on Board

Dimensions 70 × 100 cm

Price€420 EUR

Acrilico su pannello di compensato, foglie di Palma essiccate e lavorate, fogli laminati.
Il titolo richiama immediatamente il concetto di "Velo di Maya" di Schopenhauer, ma con un'accezione positiva. Se il velo è l'illusione della sofferenza terrena, quest'opera rappresenta il momento in cui l'anima emerge "oltre".
Il volto delineato in oro su sfondo nero non è un vuoto, ma un'epifania. L'oro, nella storia dell'arte, rappresenta il divino e l'eterno. Qui indica che l'identità della donna non è più definita dalle sue ferite, ma dalla sua luce intrinseca.
Le grandi piume dorate che nascono dal basso suggeriscono un'ascesa. In termini platonici, è l'anima che ritrova le sue ali. Non sono più "pesi", ma strumenti di volo e leggerezza.
Il contrasto tra il nero (l'ignoto/il passato) e i tocchi di rosa e oro (la vitalità/la grazia) rappresentano la risoluzione del conflitto.
Il volto è calmo, quasi meditativo e questo indica il raggiungimento di un centro interiore stabile. Il "Velo" è stato attraversato, e ciò che resta è un'essenza serena.
Le piume hanno una doppia funzione: sono leggere ma fungono anche da scudo o da nido. Rappresentano la capacità di auto-accudimento.
L'inserimento di frammenti di colore vivace alla base indica che la passione e l'energia vitale stanno tornando a fluire, radicate però in una nuova consapevolezza dorata.