Year2026
MediumMixed Media on Canvas
Dimensions 80 × 100 × 2 cm
Price€2500 EUR
L'Opera è un omaggio a Marija Gimbutas, archeologa che ha rivoluzionato le prospettive sulle culture europee, riportando alla luce la presenza centrale del Femminile nella visione del sacro. Lei chiamò Kurgan una cultura neolitica (VII - VI millennio a.C.) proveniente dalla Russia meridionale, che aveva al suo centro l'addomesticamento del cavallo. I Kurgan distrussero quella che la Gimbutas chiama "Cultura della Dea", sofisticata, artistica e pacifica, trasformandola da matrilineare in patrilineare e da gilanica in androcratica. In quest'Opera si immagina un abbraccio finalmente pacifico tra il Femminile e il Maschile sacro. Le Frequenze portate dai colori arancione e blu sbloccano i chakra del respiro (5° chakra della gola) e della creatività (2° chakra sacrale). Si consiglia di respirare profondamente osservandola. Tecnica: acquarelli, gouache, fusaggine, pastelli su tela. Acqua informata.