Year2025
MediumOil on Canvas
Dimensions 110 × 90 cm
Price€5000 EUR
In quest'opera la figura di San Francesco viene privata della dimensione agiografica e restituita alla sua essenza umana. Rimane l'uomo con le sue convinzioni, con il suo ideale di fraternità universale e con la sua radicale aspirazione alla pace.
Una delle più alte icone occidentali della riconciliazione e dell'amore verso ogni creatura viene collocata fra le macerie di Gaza. Da questo accostamento nasce una tensione evidente: il contrasto tra i valori universali che l'Occidente continua a proclamare e la realtà della guerra e della distruzione che caratterizza il nostro tempo.
La presenza di Francesco non offre consolazione né redenzione. Seduto in silenzio, davanti a una spada conficcata nel terreno, egli appare come il testimone di una profonda contraddizione: quella di una civiltà che ha saputo generare ideali di pace e di fraternità, ma che, nel corso della sua storia, ha accompagnato tali principi con pratiche di dominio, conquista e violenza.
L'opera non vuole fornire risposte, ma interrogare lo spettatore sul significato che i simboli della pace conservano quando vengono posti di fronte alla realtà della distruzione.