Due presenze si rivelano attraverso una superficie frammentata e materica, legate da un rapporto invisibile ma assoluto. Due energie opposte, due sensibilità differenti, appartenenti però allo stesso equilibrio emotivo e familiare.
L’opera nasce dal desiderio di raccontare la profondità di un amore fraterno costruito sin dall’infanzia: due identità profondamente diverse che trovano proprio nella loro distanza la forma più autentica della loro unione.
Pigmenti, colature e frammenti di conchiglie raccolte insieme diventano tracce di memoria e tempo condiviso, trasformando l’opera in uno spazio emotivo intimo e universale.