PASTELLO A OLIO SU TAVOLA
L’opera reinterpreta in chiave contemporanea la celebre Nascita di Venere, trasformando il mito classico in una riflessione sulla condizione femminile. La figura emerge dalla conchiglia come un’icona senza tempo, sospesa tra bellezza ideale e realtà quotidiana.
Gli elementi simbolici che la accompagnano appartengono al vissuto comune delle donne: una borsa della spesa e un assorbente intimo. La borsa rappresenta il peso delle responsabilità femminili — cura, gestione domestica e sostegno familiare — troppo spesso considerate scontate. L’assorbente diventa invece simbolo di una disparità economica e biologica legata esclusivamente all’essere donna, trasformandosi in gesto di denuncia e rivendicazione sociale.
La nudità della figura non esprime fragilità, ma consapevolezza e verità. Il contrasto tra la citazione rinascimentale e gli elementi contemporanei crea una tensione visiva e concettuale che restituisce una Venere moderna, umana e profondamente politica