Year2026
MediumMixed Media on Board
Dimensions 67 × 45 cm
Price€420 EUR
Acrilico su tavola, sughero e resina
Sul piano compositivo e materico, l'opera si struttura come un dispositivo visivo a doppia polarità, fondato sul contrasto tra rigidità geometrica e fluidità organica.
La fascia inferiore del dipinto è dominata da forme verticali rigide e definite, marcate da campiture piene di giallo e contorni neri marcati. Questa sezione rappresenta l'architettura del mondo veglia — la realtà solida, tangibile e strutturata della città e della coscienza razionale.
Risalendo la tela, invece, la superficie si trasforma. L'applicazione tridimensionale dei dischi materici (elementi circolari applicati a rilievo con sfumature di blu, nero e dettagli riflettenti) agisce come una sequenza di nodi energetici, di sinapsi neuronali. Essi creano una traiettoria ritmica che spezza la bidimensionalità del fondo, guidando fisicamente lo sguardo dello spettatore verso l'alto.
Il campo superiore è invaso da toni viola e lavanda, stesi con resina che riflettono la luce ambientale. Le linee d'onda dorate e argentate in sommità rompono definitivamente l'ordine geometrico iniziale, simulando la frequenza sinusoidale delle prime onde cerebrali del sonno. ossia il passaggio dalle onde Alpha alle Theta.
Dal punto di vista concettuale, il Vettore come Forza di Attraversamento in fisica indica una grandezza dotata di direzione, verso e intensità. Applicato all'ambito psichico, il quadro rappresenta la forza vettoriale che strappa il soggetto dalla gravità del reale per proiettarlo nella dimensione inconscia. È la rappresentazione visiva di quel preciso e fugace istante in cui i confini dell'io si dissolvono e la mente abbandona le strutture logiche.
L'opera non riflette sul sogno già formato, ma sul processo di smaterializzazione.
Vettore onirico è la mappa di un salto dimensionale, è la traiettoria precisa che la coscienza compie nell'istante esatto in cui smette di percepire il mondo e inizia a sognare.