Italy, 1966
Perché ho scelto proprio il legno? Antico, tarlato, rovinato dagli anni? Perché è un materiale vivo, con cui dialogo, che reagisce sempre in modo diverso al mio pirografo e alle mie mani. Perché ogni tavola recuperata riprende vita come opera d’arte e non viene abbandonata come uno scarto. Lavorare parte di una travatura vecchia di secoli è un privilegio che solo quel tipo di materiale vissuto e antico può concedere. Attraverso il legno e alla sua storia, passata e presente, per me è fondamentale suscitare emozioni in chi guarda ciò che realizzo.
