Italy, 1953
La carriera artistica di Diego Valentinuzzi inizia subito dopo il triennio Istituto superiore di Stato per l’artigianato. La sua attività nel mondo dell’arte e la sua voglia di innovazione proseguono. Nel 1975 si trasferisce a Roma dove rimane fino al 1976, alternando soggiorni tra la Capitale e la sua città natale. Durante questo periodo entra in contatto con vari artisti anche con degli espositori di via Margutta tra cui Novella Parigini. In seguito, al rientro a Monfalcone collabora assiduamente con atelier artistici e design per la realizzazione di trompel’oeil, decorazioni varie per american bar, discoteche, navi da crociera. Fondamentale l’incontro con diversi galleristi per la diffusione delle sue opere tramite le allora prime aste televisive, che gli hanno permesso di valorizzare i propri lavori in tutta l’Italia settentrionale, inoltre si è adoperato da molti d’anni come interlocutore di rassegne d’arte di artisti giuliani a Venezia presso la Scoletta di San Zaccaria e Palazzo delle Prigioni Vecchie. Ha contribuito anche per un lungo periodo con il professore Vittorio Sutto nella trasmissione televisiva “ Il segno e il colore” in onda su Telefriuli . Inoltre dal 2019 collabora con la rivista territoriale La lanterna nella pagina dedicata alla cultura “ In viaggio con l’arte”.
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Tra le sue presenze principali ricordiamo le partecipazioni agli eventi collaterali della 53° Biennale di Venezia con il progetto “Blue zone, un’installazione multimediale ispirata al tema “La morte dell’arte, “che lo vede curatore artistico assieme ad Emiliano Bazzanella, promotore U.C.A.I. e alla 55° Biennale di Venezia, dove prende parte nuovamente come curatore del progetto “ Over play ”, che include un’allestimento con 16 schermi che trasmettono domande generate da un softwar, diffondendo riflessioni filosofiche on line, promossa da Goethe Institute e dal Consolato di Germania. In quest’ultima edizione gli viene dedicata una pagina sul catalogo generale
Inoltre partecipa sia come espositore che collaboratore alla 9°/12°/ 13°/15°/16°/ Biennale d’Arte Giuliana di Trieste
Sue opere si trovano in permanenza presso
_ Messina Sant’Angelo di Brolo “Museo degli Angeli “
_ Mantova Castel d’Ario “ Museo Sartori “
_ Trieste “ Palazzo della Regione”
_ Torino Moncalieri “ Pinacoteca A. Arduino “
_ Gaeta “ Pinacoteca Giovanni da Gaeta “
_ l’Aquila “Museo Sperimentale di Arte Contemporanea”
_ Pescara Nocciano “ Museo delle Arti Castello di Nocciano “
_ Gorizia Gradisca d’Isonzo “Chiesa di Santo Spirito “
_ Avellino Teora Museo Pinacoteca di Arte Contemporanea
_ Corea del Sud M.Chang Kil-Hwan Art Museum
_ Milano Collezione Duilio Zanni
_ Catania Contea Caravaggio Museum
www.diegovalentinuzzi.com
diego.valentinuzzi@alice.it
