Italy, 1961
Nata Latronico Potenza nel 1961, Giuseppina Ferrara intraprende il suo percorso artistico nel 1978 formandosi inizialmente nelle storiche botteghe della ceramica vietrese. Nel 1984 consegue il diploma in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, dando il via a una ricerca estetica incessante che abbraccia sia il linguaggio pittorico che quello plastico scultoreo.
Nel 1986 si trasferisce a Savona, qui ha modo di ammirare le ceramiche con il famoso “Blu Savonese” e realizza diverse maioliche. Inoltre partecipa a “Fiera Arte” Savona.
Le sue continue ricerche nel mondo dell’arte la riportano a Napoli con “Eventi d’arte a Castel dell’Ovo”.
A Napoli negli anni 90 è determinante l'incontro con un artista giapponese, che le fa
conoscere la ceramica Raku, un’antica tecnica giapponese del XVI secolo legata alla filosofia Zen e alla cerimonia del tè. L’artista ne diventa la massima esponente in Basilicata, declinando questa complessa lavorazione sia alla scultura che a oggetti d'arte contemporanea dal forte impatto simbolico
I suoi lavori li possiamo definire delle PITTOSCULTURE, una fusione di colore in lustri di ceramica Raku.
Il valore del suo lavoro è testimoniato da numerosi premi tra cui il secondo posto nella categoria pittura all'Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma nel 2004 e il riconoscimento al concorso di opere artistiche nel 2012, con la Camera di Commercio di Potenza. Partecipa a diverse collettive d’arte: Firenze Premio Donatello , Carrara , Premio Michelangelo. L’evento che ritiene più simpatico è - “DADODAUTORE ” – alla Biblioteca Universitaria Alessandrina – Roma –
Seguono mostre personali a Napoli, Roma, Caserta, Firenze, Savona, La Spezia e in diverse città della Basilicata
La sua proiezione internazionale la porta a esporre in importanti sedi: a San Pietroburgo al Museo della Scultura della Città di Stato, nel 2017; alla Galleria Art School di Cronstadt sia nel 2018 che nel 2019.
Attualmente vive ad Agromonte Magnano (PZ) e affianca all'attività artistica l'insegnamento di Arti Figurative presso il Liceo Artistico di Maratea (PZ). Di lei hanno scritto critici e letterati di rilievo tra cui Domenico Petrocelli, Rossella Della Vecchia, Maria Pina Ciancio, Giuseppina Cusano, Nora Fenoglio, sottolineando la profondità della sua indagine spirituale e la raffinatezza delle forme artistiche.



