Italy, 1988
Sono un’artista poliedrica in continua evoluzione, che spazia tra l’Italia, la Bulgaria e l’Inghilterra. Il mio percorso affonda le radici in un'educazione accademica come grafico pubblicitario; in precedenza mi sono occupata di grafica, pittura, fotografia, scultura e altre forme d'arte. Anche il contatto con la musica mi ha permesso di sviluppare un forte senso di composizione, di tatto, di vuoti e di pieni, sia dal punto di vista filosofico sia visivo, permettendomi oggi di esprimermi senza limiti.
Questo movimento costante ha plasmato in me un'estetica essenziale. Credo nel valore della condivisione, motivo per cui sono tra i membri fondatori dell'Associazione "I fiumi di Jane". Nel mio percorso amo muovermi spesso in incognito: non si sa mai dove sono o cosa sto facendo, e mi mostro raramente sui social. Questa riservatezza è parte della mia filosofia: l'arte ha bisogno di ombra e raccoglimento per manifestarsi.
Unisco la cultura grafica alle tecnologie più innovative, fino alla sperimentazione musicale e alle performance. Per me non esiste un concetto di "giusto" o "sbagliato": esiste solo un profondo sentire che traduco di volta in volta attraverso i vari mezzi espressivi.
Ultimamente le mie opere si lasciano ispirare dalla poesia. Il mio ultimo lavoro, con cui partecipo alla Biennale, è nato dalle emozioni evocate dal libro "Ombre verso l'Aurora" di Paolo Russo. Non creo per il dovere di piacere, ma per donare il messaggio di guardarsi dentro. Sono convinta che l'universo emotivo che viviamo nel nostro intimo possa entrare in risonanza con quello degli altri; ed è a questa profonda risonanza che dedico le mie opere.
