Italy, 1971
Nata nel 1971 a Città di Castello (Pg), in Umbria, Natascia Marinelli coltiva fin dall’infanzia una profonda passione per il disegno e per la creazione. Un impulso interiore che l’ha condotta, con naturalezza e consapevolezza, verso la ricerca artistica. Dopo gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Sansepolcro, in Toscana, ha affinato le proprie competenze tecniche e la sensibilità visiva, sviluppando una particolare attenzione per l’equilibrio tra gesto e materia. Consolida il suo cammino con la ricerca e la sperimentazione nell’ambito della cosiddetta Arte Informale Materica.
Tale scelta operativa, nella quale la materia si allontana dalla forma cristallizzata in un’immagine ben definita e riconoscibile, la spinge a generare modelli di comunicazione e concetti che toccano la sfera personale dell’espressività, dell’irrazionalità e della spontaneità, rivelando lati del proprio inconscio. La manipolazione della materia l’avvicina alle sperimentazioni di alcuni importanti artisti italiani del Novecento, quali Giuseppe Capogrossi, Emilio Vedova ma soprattutto a quell’Alberto Burri, con cui l’autrice ha avuto una particolare consonanza spirituale e sulla cui forza espressiva l’artista ha avuto modo di meditare, tanto da incidere sulle sue scelte artistiche della maturità. Artista sensibile alla poetica del colore e alle sue vibrazioni, inizia dal 2016 una carriera espositiva in numerosi importanti centri d’arte contemporanea italiani ed europei, tra cui Berlino, Parigi e Tirana, ricevendo pareri favorevoli dalla critica e dal pubblico.
Le sue opere sono in collezioni pubbliche e private italiane ed europee. Ha vinto di recente in la XXIa edizione del Premio “Byron Città di Terni” (giugno 2025). La sua attività artistica è inserita in molti repertori tra cui il Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori (2019).
Hanno scritto del suo lavoro creativo i seguenti critici: Francesca Boncompagni, Ennio Cerrini, Elisa Polidori, Gian Marco Puntelli, Claudia Sensi, Claudia Zaccagnini, Massimo Zavoli. Attualmente l’artista ha volto il suo sguardo all’ambiente artistico internazionale ed è in permanenza con le sue opere presso la prestigiosa Agora Gallery di New York. Le sue più recenti esposizioni si sono svolte a novembre 2025 a Padova e a marzo 2026 a Venezia

