Italy, 1987
Proveniente da un background scientifico, ho sempre valorizzato la sperimentazione e la ricerca.
Ho raggiunto risultati soddisfacenti, tra cui la partecipazione a ricerche innovative e l’impegno
nel mondo della salute
Nel 2023, ho intrapreso un percorso artistico anche sotto la guida del Maestro Pino Cannatà, studiando il colore e dedicandomi all’arte astratta informale e all’arte materica
Continuo a studiare e a sviluppare la mia passione per l’arte, sperimentando nuovi approcci e
materiali.
Le mie opere riflettono un forte impegno per l’inclusione e la valorizzazione dell’interiorità
femminile, rendendo l’arte accessibile a tutti
Exhibition
Art nei Borghi, con Borgo Pio Art Gallery (Settembre – Novembre 2024)
BorgInnsbruck Fair (Ottobre 2024)
Art Rome Exhibition, con Art Number 23 e Medina Gallery (Febbraio 2025)
Semifinalista al tARTget Painting Prize, con esposizione in galleria digitale (Marzo 2025)
Biennale della Riviera Romana (Luglio 2025)
Mostra Collettiva “Introspettiva”- Galleria Spazio 57 (Ottobre 2025)
Mostra Collettiva “Tradizione e Innovazione”- Chiesa Santa Maria di Porto San Salvo (Dicembre 2025)
Biennale di Milano ArtExpo – 20-24 Marzo 2026
71° Rome Art Festival (Piazza della Repubblica) 8-17 Maggio 2026
Mostra Collettiva «Risonanze» - Galleria Arte Sempione Roma 21-30 Maggio 2026
Fin da bambina ho sempre avvertito un'attrazione magnetica per i colori e per le emozioni che essi trasmettono, da soli o in abbinamento con altri colori e forme.
Da adulta intraprendo un viaggio di conoscenza concreto e pratico sul potere del colore,. Mi concentro sull'astrattismo informale e l'arte materica, alla ricerca della bellezza, dell'energia e delle danze armoniche cui è possibile dare vita. Attraverso le mie carte e le mie opere materiche aspiro a far emergere il moto di ribellione femminile che definisco "gentile". L’utilizzo di colori, che accoppiati tra loro possono sembare insoliti, e l’uso di materiale tipicamente femminie e non, permette di far emeregere l’intimtà, la gentilezza e al ricerca della spirituaità creativa di ogni donna.
Credo nella necessità di manifestare sempre di più, in ogni maniera e in ogni luogo, l'inammissibilità di ogni forma di prevaricazione nei confronti dell'universo femminile, ed in genere nei confronti di ogni essere. Sono convinta che sia necessario un cambiamento culturale che inizi proprio da noi donne: se nessuno lo fa per te, devi farlo tu per te stessa. Si tratta di conquistare una consapevolezza più profonda e di dar voce alla nostra essenza; di superare molti schemi precostituiti, senza però rinunciare alla nostra femminilità e allo spirito creativo di cui è portatrice.
Credo fermamente che l’arte sia un manifesto eccezionale di inclusione, diversità, equità e rispetto. Nelle mie opere, emerge sempre di più l’idea che l’arte debba essere accessibile a tutti, permettendo a ciascuno di cercare la propria bellezza e di esplorare la propria interiorità. Le mie creazioni non sono esclusive; ognuno può vedere in esse un riflesso di sé e costruire la propria storia. L’arte è per gli occhi e per il cuore di tutti.
Sono un’artista femminile, non femminista.
Credo nella gentilezza di ogni moto: nessuna prevaricazione, nessun andare contro.
Il mio è un inno al camminarci a fianco.
