Italy, 1956
Nata a Verona nel 1956, Vanna Morini ha affiancato per molti anni la professione medica a una ricerca artistica personale, maturata a contatto con la sofferenza umana. Dopo una pausa dedicata agli impegni lavorativi e familiari, l’arte è tornata centrale nel suo percorso, arricchita dall’esperienza clinica e dal volontariato in Africa. Dal 2018 ha ripreso sistematicamente la pratica pittorica, frequentando corsi presso l’Accademia Cignaroli e l’Accademia di Belle Arti di Verona. La sua ricerca si concentra su tematiche sociali, in particolare sulla condizione di donne e bambini. Nelle opere recenti utilizza tecniche miste e materiali poveri, trasformando la materia in veicolo di memoria, precarietà e ferite invisibili.
