Italy, 1970
Autodidatta, mi avvicino alla pittura nel 2023 durante un periodo di forte crisi personale. Dopo la fotografia, ho trovato nella tela un linguaggio più diretto e necessario, capace di accogliere pensieri che non riuscivo a contenere altrove. Dipingere è per me un gesto di trasformazione: le mie opere sono tracce di un diario interiore in cui il dolore si fa colore, forma e possibilità.


