Italy, 1985
Pisicã (nella vita Alice Guerrini) vive a Magione con la gatta Nanà. Nasce il 3 luglio 1985 a Castiglione del Lago e dopo aver conseguito la laurea triennale in Conservazione dei beni storico-artistici diventa giornalista pubblicista e lavora come corrispondente dal Trasimeno per un giornale regionale, esperienza che dura circa 9 anni a cui fa seguito quella di Assistente Parlamentare presso la segreteria di un Senatore umbro. A ottobre con la chiusura della Legislatura, Pisicã decide di dedicarsi all’arte vista fino a quel momento solo come desiderio carico di dubbi e paure che l’artista riversa in quadri astratti e materici. Sempre presenti, in questa sua prima fase, colori scuri come il nero, il verde e il blu che si mescolano a pennellate d’oro, d’argento, rame e a volte a colori come il rosa e il rosso. I titoli delle opere non sono solo in italiano, ma la scelta ricade spesso su latino e greco antico. L’interesse nei riguardi di ciò che si nasconde all’occhio umano porta Pisicã a creare opere in cui lo sguardo si perde e le visioni corrono libere.
