Italy, -1960
PROFILO ARTISTA
Sono Fiorella Zulian, da sempre appassionata d'arte, nata a Melegnano (Mi) nel 1960, attualmente vivo e lavoro in Valle Imagna a Locatello (Bg).
I miei esordi giovanili in pittura sono legati al Circolo artistico di Melegnano (Mi) di cui sono stata membro attivo per molti anni partecipando a mostre collettive e a concorsi sul
territorio.
L'esperienza come restauratrice di dipinti mi ha arricchito con la preziosa conoscenza dei materiali e delle antiche tecniche pittoriche.
Da circa 10 anni per motivi di salute (Linfoma di Hodgkin e conseguente trapianto del midollo) ho abbandonato il campo del restauro e sono tornata a dedicarmi a tempo pieno alla mia più grande passione la PITTURA e alla sua divulgazione quale insegnante in corsi per allievi di tutte le età.
Il percorso di ricerca e la voglia di sperimentare sempre nuove tecniche mi ha portato all'individuazione del mio stile unico e personale: il FLUID REALISMO .
Una combinazione di metodologie antiche e moderne in equilibrio tra tradizione ed innovazione.
La “Reverse Painting” dei fondi astratti ottenuti mediante la pittura colata sul retro trasparente (FLUID PAINTING) garantisce un approccio libero, sciolto ed emozionale.
Per quanto riguarda il figurativo dipinto sul fronte rimango legata al realismo e alla pittura a a olio ed acrilico tradizionale.
Il dipinto vive solo quando il fronte ed il retro si uniscono.
E' un portale, un invito ad attraversare oltre il limite dello spazio ed a provare a cambiare i punti di vista.
Durante la pandemia ho “scoperto e nobilitato” a supporto pittorico il PLEXIGLASS utilizzato come barriera di isolamento nel periodo covid.
Questo materiale grazie alla TRASPARENZA e LUCENTEZZA propria conferisce un'incomparabile profondità al dipinto.
Insieme all'Astratto tra i temi prediletti della mia produzione artistica ci sono i ritratti delle ultime tribù indigene dell'Amazzonia, costrette a vivere costantemente in fuga per i
cambiamenti climatici (incendi, siccità) e per sfuggire all'invasione dei loro territori, da parte dei neo-coloni (deforestazione, attività minerarie illegali, allevamenti intensivi). Riproduco fedelmente la bellezza dei nativi per preservarne e conservarne la MEMORIA, considerato il genocidio in corso, e celebro a colori la RESISTENZA di questi popoli i veri “custodi della foresta” entrambi a rischio estinzione.
E' la testimonianza pittorica di una resilienza umana dalla cui sopravvivenza dipende anche la nostra.
