Italy,
La mia pittura, spazia dall'olio alla china su cartoncino, è un atto di "dovere morale": un tentativo di risvegliare l'autonomia mentale in una società segnata dal decadimento culturale e dall'indifferenza.Dalle tele che urlano il dolore della Palestina alle chine che scavano nel vuoto dell'anima contemporanea, la mia ricerca mira a ciò che definisco "L’Oltre": quella zona di verità nuda dove il dolore si trasforma in consapevolezza. Recentemente, questo mio impegno civile e artistico è stato portato all'attenzione della Presidenza della Repubblica, come testimonianza di un'arte che non vuole solo apparire, ma essere voce per chi non ne ha.

