Italy, 1969
Rosangela Rotella nasce a Bologna il 1° ottobre 1969 e risiede a Valsamoggia, in provincia di Bologna.
Fin dalla tenera età manifesta una naturale inclinazione per l’arte. Da bambina si diverte a dipingere con le tempere e a disegnare a matita, inizialmente ispirandosi ai personaggi dei cartoni animati, per poi cimentarsi nella riproduzione di opere di grandi maestri della pittura. Con il tempo affina il proprio stile e approfondisce le tecniche pittoriche, passando ai colori ad olio e dedicandosi in particolare alla rappresentazione di paesaggi.
In questo periodo ha modo di frequentare per un breve ma significativo periodo lo studio del pittore Milo Artuso, noto come “I cieli di Milo”, esperienza che le consente di acquisire maggiore padronanza nell’uso dei colori ad olio.
Successivamente, Rosangela interrompe l’attività pittorica per dedicarsi ad altre forme espressive come la fotografia, il restauro del mobile e la scrittura poetica. È solo poco prima della pandemia che ritorna con passione alla pittura, questa volta utilizzando la tecnica acrilica, che da allora non ha più abbandonato. La pittura diventa per lei un mezzo di espressione profondo, con un forte valore terapeutico e interiore.
L’ispirazione nasce spesso da immagini reali, che la sua fantasia trasforma e rielabora in chiave artistica. La ritrattistica rappresenta il suo ambito preferito, sebbene non esclusivo.
Affascinata dal volto umano, cerca di coglierne l’essenza attraverso l’intensità dello sguardo, vero fulcro emotivo dell’opera. Il suo intento è far emergere l’anima del soggetto, conferendogli vita e profondità attraverso la pittura.



