Italy, 1982
Da sempre sento un legame profondo con l’arte. Ho iniziato il mio percorso creativo attraverso il canto e il teatro, esperienze che mi hanno insegnato il valore della comunicazione e della performance. Parallelamente, ho coltivato la passione per il disegno, nata sin da bambina grazie ai fumetti italiani, che hanno alimentato la mia immaginazione e il mio sguardo sul mondo visivo.
Negli anni ho deciso di perfezionarmi frequentando corsi privati in varie località d’Italia, e ho avuto modo di approfondire in particolare lo stile figurativo e quello paesaggistico. In questo periodo ho sperimentato diverse tecniche, prediligendo grafite, matite colorate e chine, strumenti che mi hanno permesso di sviluppare una mano sicura e versatile.
Con il tempo, la mia ricerca si è orientata verso il realismo, che oggi rappresenta una parte fondamentale del mio lavoro. Ho trovato nel pastello secco il mezzo ideale per esprimere la mia visione: una tecnica che mi consente di restituire con precisione e delicatezza i dettagli della realtà, giocando con sfumature, luci e ombre per dare vita a immagini intense e ricche di emozione.
Per me, ogni opera è un dialogo costante tra osservazione e interpretazione, tra tecnica e sensibilità personale. Non mi interessa soltanto riprodurre la realtà, ma raccontarla attraverso la mia esperienza e il mio sentire.
Accanto al lavoro in studio, partecipo regolarmente a eventi culturali in Italia, come festival di musica emergente e fiere di artigianato, occasioni in cui realizzo opere dal vivo. Amo questi momenti perché trasformano il mio processo creativo in un’esperienza condivisa, permettendomi di entrare in contatto diretto con il pubblico e di mostrare l’arte come atto vivo e in continua trasformazione.
Attraverso il segno e il colore cerco costantemente nuove strade per emozionare, coinvolgere e creare connessioni: credo che questa sia la forza più autentica dell’arte.
