Year2025
MediumMixed Media on Canvas
Dimensions 50 × 70 cm
Price€2500 EUR
L’opera appartiene alla serie delle Icone Iconoclaste. È concepita come un dipinto “in negativo” pensato per mettere in discussione il nostro modo di guardare e credere nelle immagini. Lo sfondo della tela non è coperta da pigmento. Questa scelta richiama l’essenza dell’icona: rendere visibile la realtà sostanziale attraverso l’apparenza sensibile. La tela nera, complementare del bianco, è il punto di partenza di una rappresentazione che evoca la Sindone di Torino. Il titolo Quid est Veritas? riprende la domanda di Pilato davanti al Cristo. L’opera non offre una risposta, ma espone lo spettatore al confronto con una realtà complementare, con ciò che non si dà immediatamente alla vista. La verità, qui, non coincide con l’evidenza. È relazione tra visibile e invisibile, tra presenza e assenza. Per questo l’opera chiede partecipazione: la verità non dà automaticamnte ma si manifesta a chi accetta di sostare nel paradosso e lasciarsi interrogare.