Contadini58 × 44 × 3 cm
Autunno30 × 22 × 3 cm
Fiori su avorio15 × 15 × 2 cm
Campagna castiglionese56 × 46 × 3 cm
La pazienza del giorno21 × 25 × 2 cm
Mazzo di fiori32 × 30 × 3 cm
Autoritratto del 7324 × 34 × 3 cm
Autoritratto del 6838 × 48 × 3 cm
Introspezione in blu35 × 60 × 3 cm
Tetti rossi48 × 38 × 3 cm
A mia madre15 × 20 × 2 cm
Fiori misti32 × 42 × 3 cm
Fiori per Elisa e Ivonne30 × 36 × 3 cm
Bimba pensierosa33 × 35 × 3 cm
Autoritratto senza firma30 × 53 × 3 cmItaly, 1920
Augusto Ponti, in arte Caputo (1920/2020) Autodidatta ravennate, trasforma il trauma della deportazione in Germania (1943-45) in una ricerca vitale di bellezza. Noto come Caputo in onore di una sorella scomparsa, eleva materiali di scarto - cartoni, tavole di legno, sportine - a supporti artistici. Il suo stile istintivo, fatto di dita e colori puri, ritrae fiori e paesaggi con poetica schiettezza. Artista libero fuori dai circuiti ufficiali, ha lasciato un'eredità di ritratti intensi e autenticità.